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domenica 1 febbraio 2009

Cosa significa essere un laureato in comunicazione?

Si sta discutendo sempre più spesso, e male, su cosa sia comunicazione e su cosa studia chi studia "LA COMUNICAZIONE"...

Penso che, senza troppi giri di parole, si possa affermare che oggi, in una società costituità, per la maggior parte, da relazioni e connessioni mobili, LA COMUNICAZIONE assume un ruolo centrale.

Studiare quindi comunicazione significa in primo luogo conoscere questo tempo e oltretutto riuscire ad interpretarlo buttando uno sguardo in anticipo sul futuro.


Certo è che vedersi rappresentati da Veline e partecipanti al Grande Fratello non è, per noi laureti in comunicazione, la migliore pubblicità...Ciò confonde l'obiettivo con il contesto. TUTTI possono studiare Comunicazione, NON tutti posso interpretarla nel modo migliore.

Per una risposta più ufficiale gustatevi il video del Preside della Facoltà di Comunicazione della Sapienza di Roma il prof. Morcellini.


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sabato 28 giugno 2008

L'imperativo è: Laurea subito!



Laureati subito Laureati subito Laureati subito Laureati subito Laureati subito Laureati subitoLaureati subitoLaureati subitoLaureati subitoLaureati subitoLaureati subito Laureati subito Laureati subito Laureati subito Laureati subito Laureati subitoLaureati subitoLaureati subitoLaureati subito Laureati subito Laureati subito Laureati subitoLaureati subito Laureati subito Laureati subito Laureati subito Laureati subito Laureati subitoLaureati subitoLaureati subito Laureati subito Laureati subito Laureati subito Laureati subito Laureati subito Laureati subito...


Mi sembra di essere stato chiaro no?


Chi avesse dubbi mi faccia sapere...

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lunedì 11 febbraio 2008

Nell'Italia dei laureati che non sanno scrivere - Scuola&Giovani - Repubblica.it

Nell'Italia dei laureati che non sanno scrivere - Scuola&Giovani - Repubblica.it


Siamo proprio sicuri che la colpa è -solo- degli studenti?
O forse è il sistema scolastico/universitario che non funziona come dovrebbe?

E non venitemi a dire: Anche ai miei tempi si studiava nello stesso modo, quindi il sistema non c'entra niente!!

Avete mai provato a pensare che nell'era del Knowladge Management un sitema vecchio non può essere di supporto per una preparazione efficiciente?

Per non parlare del sistema di valutazione!!

Durante gli esami sembra di essere davanti ad un plotone di esecuzione...
Il sistema di valutazione attuale è fallace, insensato...come si fa a valutare una persona in 5 minuti o a volte con una sola domanda?

Direte voi: Una persona preparata deve sapere tutto. O anche: Un professore sa distinguere chi è preparato e chi no per mezzo della sua esperienza...

Ma per favore...lo sappiamo tutti come funzionano gli esami...

Sicuramente bisogna essere preparati, ma non venitemi a dire che ci vuole solo quello!!!

E' una questione di logica...Se un esame con 400 studenti che si svolge dalle 9:00 di mattina fino alle 8:00 di sera, secondo voi quanta probabilità c'è che il 400 ragazzo avenga valutato nello stesso modo del primo?


E allora quale soluzione proponi tu, intelligentone. Direte voi...


La soluzione è che gli esami dovrebbero essere concepiti in modo diverso. L'esame non è una frontiera, deve poter essere svolto in più modi. Tramite piccole verifiche durante il corso. Magari dando da svolgere esercizi con la guida per farli. Perchè copiare o avere le soluzioni non significa che il ragazzo non le apprenda, anzi!

Avere la possibilità di svolgere un esame potendo consultare internet o facendo lavori di gruppo non solo si apprende di più ma si ha la possibilità di concepire l'esame nel suo vero valore...


Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

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martedì 18 dicembre 2007

Dal crack alla Laurea ...

Forse è un caso più unico che raro ma è degna di ammirazione e divulgazione l'impresa del ragazzo di Nairobi che pur avendo avuto un passato tra i rifiuti e la droga è riuscito a raggiungere un obiettivo apparentemente irraggiungibile...

Gustatevi la sua premiazione

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sabato 11 agosto 2007

Laurea honoris causa?Sudatevela!














La Laurea Honoris causa da non confondere con "ad honorem" viene conferita per merito a qualcuno che abbia contribuito a migliorare un determinato campo come ad esempio è avvenuto per Alan Kay il quale si è impegnato a migliorare l'istruzione dei bambini del terzo mondo attraverso un laptop del costo di soli 100 dollari...

Altro è fare di questo titolo un premio tipo Festival o sagra paesana.
Stava ormai diventando quasi una moda del momento, The Winner is....

L'hanno data a Vasco Rossi , Valentino Rossi, Mike Buongiorno!!!!
C'è chi addirittura pare ne abbia 33...

Udite udite pare che anche Ricucci e Tronchetti ne abbiano una...

Ma Mussi adesso ha detto: ALT!!!!!

Il titolo rischia, e forse ormai lo è , di svalutarsi!

La vicenda è accaduta prima che venisse donata alla signora Ligresti !

Ma forse non è che le Università ci guadagnano in prestigio??

Perchè allora non dare una Laurea nell'arte dell'arrangiarsi a tutti gli studenti fuori sede che oltre allo studio devono anche:

Trovare i soldi per mantenersi l'affitto ormai alle stelle
Riuscire a dimenarsi nelle varie segreterie
Riuscire a trovare un modo per reperire i prof. a ricevimento
Riuscire a seguire due corsi nello stesso momento utilizzando la tecnica della bilocazione
Cercare di non uscire pazzi mentre si aspetta un mezzo pubblico
Cercare di non prendersela se dopo aver studiato una materia l'assistente concede un 20 risicato alludendo anche ad un favore
....

La lista potrebbe continuare se avete qualcosa da aggiunge fate pure!

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