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sabato 30 agosto 2008

modi di dire in inglese

Ho trovato un sito che si chiama englishclub.com...

Un sito comodo per conoscere i modi di dire degli americani/inglesi...
L'ho scoperto in una conversazione tramite myhappyplanet


E' davvero sorprendente cominciare a comunicare in inglese! Con persone che risiedono dall'altra parte dle mondo...

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giovedì 28 agosto 2008

Il potere di poter abusare

Riporto un estratto molto significato sul tema degli abusi sessuali all'Università:

INCHIESTA - Dal porno-docente assolto a Camerino a 60 denunce contro professori di Roma che non sono mai arrivate al giudice: mappa di un sopruso sessuale coperto dall'omertà.
C’è bisogno di regole certe che rompano l’omertà e garantiscano la carriera degli studenti in, un ambiente oggi non democratico.


Perché non denunciano?
Capizzano, stimato docente molto popolare fra gli allievi e con tante amicizie importanti. era stato scoperto solo perché uno stock di video girati da lui di nascosto mentre aveva rapporti con varie universitarie nel suo studio in facoltà, trafugato, era finito in circolazione. Condannato in aprile dalla Corte dei conti a pagare 120.000 euro di danni all'ateneo, con motivazioni che includono la "rendita di posizione" sfruttata per avere quei rapporti, il 7 giugno è stato assolto dalle accuse penali (nel caso della violenza sessuale, per insufficienza di prove), e sono state assolte assieme a lui anche tre delle giovani, a loro volta accusate di corruzione del docente. L'avvocata Teresa Manente, responsabile dell'ufficio legale di Differenza donna, che gestisce i centri antiviolenza di Comune e Provincia di Roma, per correttezza non si pronuncia sul processo. Ma osserva: «Con un professore non può esserci mai un rapporto alla pari. Per me, quella che non scappa dalla stanza, accetta tutto e non denuncia, è uguale a quella che scappa. In casi simili, non ho mai visto una vera libertà di scelta. Sono giovani donne il cui eventuale consenso è viziato dalla posizione di supremazia dell'altro, anche a prescindere dal "ricatto" sull'aiuto per la per la carriera. Il docente deve trattenersi e anzi respingere le attenzioni, in caso venissero dalla ragazza. Quanto a Camerino, è un luogo piccolo e legato all'ateneo: secondo me il processo poteva essere diverso se non si fosse svolto lì».



E posso confermare che le ragazze che si oppongono a questo sistema squallido vengono semplicemente messe in difficoltà. Se un docente(schifoso) decide che tu sia la preda devi solo sperare che gli venga qualcosa altrimenti avrai vita difficile all'interno dell'Università.


Con questo, ovviamente, non volgio essere qualunquista e generalizzare il mondo universitario, ma è anche giusto dover dare maggiore visibilità a questi fatti che altrimenti verranno sempre nascosti: " Perchè guai ad essere generici"


Contromisure insufficienti
II capitolo "contromisure" è uno specchio fedele del clima generale. Nelle università sono previsti, come in tutti i luoghi di lavoro, i Comitati di pari opportunità - e ne esiste uno anche a Messina. II loro Coordinamento nazionale però è volontario, informale, in contatto con il ministero Pari opportunità e senza notizie da quello dell'Istruzione. La responsabile Grazia Morra, dell'università di Padova (vedi box nella pagina precedente), dà le cifre: «Su 77 atenei, a fine giugno risultavano esistere solo 27 Comitati. II secondo passo sarebbe quello di adottare un codice di condotta contro le molestie morali e fisiche di varia gravità: risulta esistere in otto atenei. II codice prevede un consigliere/consigliera di fiducia esterno a cui rivolgersi, che può fare tre cose: tentare la conciliazione informale, seguire il percorso formale interno (con sanzioni disciplinari) e infine, o in parallelo, aiutare la vittima a rivolgersi alla magistratura. Sempre in giugno, risultava operativa una sola consigliera. Altre, da contare sulle dita di una mano, lo saranno in ottobre» . Sono i numeri di una lunga battaglia che sta lentamente portando le università italiane ad avere almeno l'indispensabile: una persona competente e non di parte che riceva con le dovute tutele le denunce.
Ma anche questo non sembra sufficiente. Lo fa temere l'esempio di Torino: in due anni e quattro mesi, la consigliera ha visto arrivare un'unica studentessa.
Nel marzo del 2001, prima in Italia, quell'università ebbe un codice etico contro mobbing e molestie. Dal febbraio del 2002, c'è l'avvocata Alida Vitale:
prendere appuntamento è facile, le indicazioni sono nel sito dell'università, sono stati fatti i seminari di presentazione, c'è un opuscolo. Niente da fare. «Mi sono stati sottoposti vari casi», dice l'avvocata, «ma di molestie, con un professore che le ha chiesto una prestazione, finora mi ha parlato solo una laureanda che non sa se procedere. Ha paura di perdere la borsa di studio.
Le difficoltà sono sempre queste: passare l'esame, avere la borsa, il dottorato».
E quando la ricerca è passata al personale docente femminile, quasi tutte, pur in condizioni dl privacy e anonimato, si sono rifiutate di compilare quei «fogli». Nella stessa Padova, non mancano le difficoltà: il codice è stato approvato in aprile, la consigliera comincerà a lavorare a ottobre ma la professoressa Silvana Badaloni, del Comitato pari opportunità, avverte: «Già in sede di discussione un collega ha voluto aggiungere che i "contatti fisici indesiderati e inopportuni" sono sanzionati solo se volontari». In pratica il professore può sempre dichiarare che il contatto fisico non era volontario. E così il serpente si morde la coda.





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il blog senza OGM

immerso serendipicamente nel web ho scoperto un blog di studenti e laureati di biotecnologie che si manifesta così:

Ci troviamo infatti in un momento storico delicato (se vogliamo anche triste), dove si vorrebbe decidere del futuro agricolo e alimentare del nostro paese senza coinvolgere che sa di che si parla.
Per anni abbiamo assistito, in silenzio, ad un dibattito fatto per il 90% di bugie e controbugie. Bene, ora basta! E’ noto che, a chi dice le bugie, cresce il naso da Pinocchio, ed è ora che gli cresca.

Noi, uno sparuto pugno di studenti, laureati e ricercatori in biotecnologie, rivendichiamo il nostro diritto di intervenire e di bacchettare chi dice queste bugie. Rivendichiamo il nostro diritto di prendere parte (in qualità, non irrilevante, di persone informate dei fatti) al dibattito che deciderà del futuro: nostro e dell’agro-alimentare del nostro paese.



Non male come propositi, che dite?

E considerando che nel web si parla poco di OGM è giusto che ci sia più informazione

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mercoledì 27 agosto 2008

Parola di MInistro

"Quando la spesa per il personale ha una tale incidenza sul bilancio complessivo del ministero - ha commentato il ministro Mariastella Gelmini - questo significa che la nostra scuola non ha la capacità, se non si interviene strutturalmente, di rinnovarsi e di guardare con serenità al futuro. Dobbiamo assolutamente porre rimedio ad una situazione insostenibile. La scuola italiana è stata troppo spesso usata in passato come un ammortizzatore sociale. E' un dovere morale verso le nuove generazioni rivedere completamente il sistema scuola in Italia".
(27 agosto 2008)

Quanto ci voleva per capirlo?

Rifacendo un attimo due conticini c'è qualcosa che mi inquieta.

42.000.000.000 di euro di cui 41 servono per gli stipendi di tutto il personale, circa 1.100.000 persone, tra docenti, personale ATA, dirigenti scolstici...

Se la matematica non è un opinione...

42Miliardi : 1,1 Milioni = 3,7 mila euro

Ovvero una media di 3.700 euro a testa.

Ma....Considerando che un docente prende una media(tra precari e docenti con anzianità) di 1.500 euro ed il personale ATA una media di 1.000 si riscontra una varianza di 2.200 euro per i docenti e 2.700 euro per il personale ATA



ED I DIRIGENTI???????????????????

Ad occhio e croce tantissimo...rispetto a quello che fanno.

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La scelta del futuro

Cosa distingue un grande uomo da uno normale?

La capacità di saper perseguire i suoi obiettivi, sapendo dar valore alle cose che contano.

Credo sarebbe questa la mia risposta.

Come si fa a scegliere le decisioni future è una di quelle domande senza univoca risposta.

Innanzitutto bisognerebbe avere degli obiettivi chiari.

La strada per raggiungere gli obiettivi sarà contorta e sicuramente richiederà dei sacrifici.

Saper dominare i momenti di crisi è sicuramente una dote necessaria.

Bisogna avere "fiuto" per il cambiamento, ma nello stesso tempo bisogna calcolare le scelte sbagliate.

Anch'io come Luca credo di aver difficilmente rifiutato una partita a pallone in cambio di una buona lettura.

Difficilemente pensavo che il mio futuro doveva costruirsi piano piano.

Ho sempre avuto grandi progetti, questo sì, ma pensavo che perdermi quei momenti di giovane ribellione fanciullesca avrebbe "impoverito" la mia vita adulta.


Cosa racconterò poi ai miei figli?Che invece di andare a pescare con gli amici fino alla mattina avevo letto dei buoni libri?

Questo era quello che pensavo stupidamente.

Ma d'altronde non potevo rendermi conto del contrario...il "mio ambiente" induceva a ragionare così.

Certo, anche il tempo dell'ozio, come insegna il Prof. De Masi , deve esistere.

Non sto rimpiangendo i miei tempi, questo mai. Sarebbe come voler cancellare una pagina ormai scritta. E' inutile.


Piuttosto stavo riflettendo, e scambiando opinioni in merito al futuro...

Per le scelte future, ha ragione il post di Luca, bisogna saper porre dei vincoli. Non sempre negativi, soprattutto se a giovarne è il nostro futuro.

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martedì 26 agosto 2008

L'uomo perde il pelo ma non il vizio

"Ma pur avendo vinto questa prima battaglia, la dottoressa esclusa - di cui non citiamo le sue generalità per tutelarne il diritto alla riservatezza - precisa che «la mia giustizia è vincere il prossimo concorso. Quando ho minacciato di fare ricorso si sono messi a ridere». E poi solleva il sipario su una misteriosa vicenda di avances decisamente troppo spinte da parte di un docente della facoltà: «Le molestie erano cosa risaputa, a opera anche di altri professori. Le ultime avances risalgono a due o tre mesi prima del concorso, ma le ho subìte anche prima di laurearmi. E anche una mia collega».


Sull’accaduto è molto prudente il professor Giorgio Palestro, preside della Facoltà di Medicina: «Sapevo che ci erano state delle irregolarità formali in quel concorso - spiega -, tanto che intendevamo trovare una soluzione in facoltà». E sulle molestie sessuali denunciate? «Di questo non so nulla - è la risposta -. E’ già capitato in passato che emergessero segnalazioni di questo genere. Ma verificarne la veridicità è un altro discorso. In ogni caso, alla ripresa delle attività, verificheremo ogni cosa».

Lo scandalo scatena i blog

«Poiché mi volevo laureare e non avevo voglia di trovarla lunga, sono stata zitta e mi sono adeguata... Poi ho scoperto che non ero né la prima né l'ultima. Ho scoperto che in specialità entravano i fratelli massoni, i suoi amici, i parenti o quelle che si prestavano al giochetto».


Qual è un modo efficace per riassumere questa «storia schifosa»?
«Poco prima dell’esame lui è salito sulla mia macchina. Erano le 12,30. Eravamo davanti all'istituto. Voleva che chinassi la testa, io mi sono rifiutata. Ho detto: "Sono incinta di mio marito, basta". E lui mi ha bocciata».



Ho voluto citare questi estratti di una storia comune...

Non pensate assolutamente che quello che è successo isa una casualità o sia solo la rabbia e la vendetta di una su un milione...

Questa è la normalità!

Non che tutte le dottoresse abbiano dovuto "chinare" la testa...ma di sicuro hanno dovuto, e subiscono tutt'ora, le molestie, anche se solo psicologiche, di medici(schifosi) che si fan forte del loro (schifoso) potere.

Non fate finta di niente nel legger queste cose, potrebbe capitare ad una vostra figlia, ad una vostra nipote...


I luoghi di potere sono pieni di maschilismo berbero.

Non parlo per sentito dire...

La cosa più triste è che tutto finirà in un niente, come accadde per quell'altro porco docente universitario che filmava i suoi incontri con le sue "allieve".

Si dirà "E' stato provocato..."

Perchè non cominciamo a modificare le prove di assunzione...

Eliminiamo questi "capetti" schifosi, che hanno il potere di assumere...

Diamo la possibilità di essere assunti e assunte per meriti e non per "prove" senza nessun giudizio, se non quello dei favori sessuali!


Non sogghignate signori, è così.

Non esiste concorso statale per avvocati, medici, notai, ovvero le professioni più ambite, in cui non esistano imbraogli o favoritismi di ogni genere.







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la scuola dei problemi

Rispondo in questo post al mio amico espertoseo che mi ha segnalato l'articolo di "LaStampa".

Mi da un fastidio enorme sentir parlare di scuola nell'ultimo periodo. Il fatto è che non si riesce a capire come la scuola NON è confinata dai muri scolastici, dai banchi rotti, dalle sedie malmente ergonomiche....dai libri "chiusi" di conoscenza. Fatta da lezioni prive di confronto. Lezioni svolte per concludere il programma scolastico.

Una scuola fatta da persone che non la vivono e impartiscono ordinamenti scolastici fuori dalla realtà, riforme ridicole rispetto al sistema scolastico.

credo che si faccia troppa demagogia sulla scuola e che non si guardano i problemi reali.

La scuola è stata per lungo tempo, e purtroppo lo è ancora , un luogo di rifugio e non il luogo della cultura.

Io sono convinto che la classe docente è composta da eccellenti elementi ma che questi vengono sminuiti e vongono offuscati da tutta la restante parte di persone che si è rifugiata nella scuola per avere un lavoro!

La scuola ha perso un valore nella società, i ragazzi la odiano, e si annoiano a lezione. Questi sono i fatti da evidenziare.

Che esistano i ragzzi super bravi(come li definisce qualcuno) per me è una cosa che fa ridere. In un sistema in cui il più bravo è colui che sa ripetere la lezione a memoria mi sembra che ci sia una distorsione di giudizio.

Non che non ci siano ragazzi bravi, anzi, i ragazzi di oggi sono molto più intelligenti e sicuramente sono più ipermediali dei loro docenti.

La questione è che si ritorna sempre con i soliti paragoni...al sud le scuole non funzionano, al nord funzionano meglio...

Ma allora prvatevi a chiedere perchè al sud le scuole non funzionano. Non è solo questione di strutture.

E' una questione che se un ragazzo che va a scuola e non trova stimoli per capire l'importanza del sapere e poi torna a casa, e non si trova nel benessere*, il suo futuro è già scritto. Nella migliore delle ipotesi farà il venditore ambulante, o sarà ficcato dentro qualche ente per mezzo dello scambio di voti elettorali. Nella peggiore delle ipotesi il suo futuro sarà tra la galera e la strada.

Chi invece ha la fortuna di tornare a casa svogliato della scuola ma con dei genitori che gli fanno capire che senza conoscenza non si va avavnti allora questo ragazzo continuerà andando all'università sperando che la "conoscenza" lo salvi dalla povertà...

*per benessere intendo che non ha la possibilità di scegliere le scuole che vuole, magari facendo l'università a Londra o chissadove....

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Perchè dover manifestare la religione?

India, due cristiani bruciati vivi Ondata di violenze contro i cattolici - esteri - Repubblica.it

Alla luce di quello che è emerso mi viene da fare una riflessione.

Ma perchè bisogna manifestare la propria religione? Perchè bisogna creare un "fanatismo" religioso che sfocia inevitabilmente in scontro?

Non sarebbe meglio un "ateismo apparente"?

Cosa significa "ateismo apparente"?

Significa che la mia religione, quello in cui credo, quello in cui ho fede, ciò che ritengo si bene e male debba essere un mio dominio interiore. Manifestare questo mio modo di pensare non fa di me un religioso migliore.
Ecco allora cosa significa ateismo apparente. Significa apparire neutrali difronte agli altri. Come se fossimo atei, senza nessuno "giudizio" ideologico.

Il fatto che la gente con giudizi interiori simili si riunisca, sarebbe una conseguenza e non il principio di una religione.

Aggregarsi sulla base dei propri interessi e/o dei propri ideali è una cosa naturale. E' innaturale invece "creare" questi ideali forzandoli con l'aggregazione "involontaria".

Faccio un esempio, che forse rischia di essere frainteso.

Io sono nato in un ambiente che potrebbe definirsi cristiano. Ciò ha determinato che io frequentassi la chiesa, l'oratorio, ho fatto la comunione, la cresima.

Non che io rinneghi queste cose, anzi, per quel che conosco io del cristianesimo ritengo possa coincidere meglio con i miei ideali rispetto ad altre religioni.

Quello che non capisco è perchè non ho avuto possibilità di scelta, di confronto. Così credo un pò tutti.

Sicuramente, come ripeto, il mio modo di credere cosa sia bene e male è molto vicino, anche se ultimamente un pò meno vicino alle decisioni della Chiesa quindi non del cristianesimo, alla religione Cristiana. Avrei sicuramente cercato aggregazione con persone con ideali simili ai miei.

I gruppi come l'oratorio, la chiesa ecc... dovrebbe predisporre al confronto. Dovrebbero aiutare a capire. Dovrebbero aiutare a cercarsi la strada "giusta" da soli.

Aiutare il prossimo dovrebbe essere una missione naturale e non dovrebbe avere una "bandiera religiosa".
Basterebbe il nome dell'associazione per identificare il gruppo.

Esporre la religione, qualunque essa sia, ad un eccesso di visibilità credo possa generare scontri simili a quelli che, purtroppo, tutti conosciamo.

L'esposizione di una religione significa volersi imporre come potere. Perchè l'esposizione di una religione genera visibilità e qundi maggiore aggregazione. E tutti sappiamo che più un gruppo è grande più è "forte" anche se ideologicamente parlando.

Ma allora siamo sicuri che in questa direzione si prosegua verso la fede della religione, o si passa da religione a potere ideologico?


Scusa te queste domande banali ma ho bisogno di capire...

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domenica 17 agosto 2008

Test di accesso numero chiuso 2008/2009

Università numero chiuso un sito per esercitarsi online | www.emanuelazibordi.it

Sul sito del miur è possibile allenarsi per poter arrivare preparati ...

Anche quest'anno ci sarà di nuovo il giro di roulette per sapere chi rimarrà fuori e chi riuscirà a varcare la soglia dell'università tanto ambita.

A prescindere se sia giusto o meno, credo che la possibilità di far esercitare gli studenti sui test sia un buon tentativo di dare la possibilità a tutti di passare la selezione.

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Come va il mondo...l'arroganza dei propri diritti

Come essere sintetici ma nello stesso tempo efficaci nel far comprendere la complessità del mondo che ci circonda?

Da alcuni miei post si può percepire come sia forte la mia repulsione verso l'arroganza, prima ancora che verso l'ignoranza delle cose.
Anche se poi le due cose camminano a braccetto,si suol dire che l'arroganza è figlia dell'ignoranza,ma ad essere sincero non credo sia sempre così vero ed assoluto questo modo di dire.

L'arroganza credo più che altro derivi dal modo di percepire il mondo,dal punto di vista dal quale lo si vuole osservare.

L'arroganza è un diritto che si ritiene di possedere a priori di qualcos'altro.

Io sono arrogante perchè le cose le so meglio di te.
Io sono arrogante perchè devo far prevalere i MIEI diritti.
Io sono arrogante perchè,forse, non ho capito che la complessità di tutto è governata da un filo sottile che ci accomuna tutti e che l'alterazione di anche un solo elemento comporta una retroazione, inevitabilmente irrimediabile.

La complessità è più semplice di quello che possiamo pensare, ma è proprio la semplicità delle cose che ci sfugge sotto gli occhi.

Ci sfugge, come sfugge pensare che se una fila è lunga, non diminiusce perchè io passo davanti agli altri. Diminisce per me, ma per gli altri la fila rimane uguale.

Allora direte voi: Ecchissenefrega, l'importante che per me la fila non c'è stata...

Bene! Ma questa azione così semplice, quanto banale ha compromesso un modo di comportarsi. Si sono messe in gioco le regole della fila. La prossima volta ci sarà qualcun'altro che ragionerà come te, e dovrai scontrarti perchè tu penserai di avere più diritto di lui.
Allora farai prevalere la tua arroganza.

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martedì 12 agosto 2008

Le banche ed i "Gratta e Vinci"

Cosa c'entrano le banche con i "gratta e Vinci" direte voi...

C'entrano c'entrano...come dice Sapienza-Finanziaria...

I gratta&vinci sono entrati nella quotidianità di noi italiani, come quando una volta nel dopo guerra era diventata abitudine comprare il pane a mezzogiorno(almeno al sud è così)...

Quando si entra in un tabacchino si comprano le sigarette ed in automatico si comprano anche "I" Gratta&Vinci...NON "IL" ma "I"...

Ce n'è di tutti i gusti e e per tutte le tasche...c'è il Gratta&Vinci "di gruppo" così chiamato perchè costa 10 euro e generalmente lo si compra in due o tre persone, sfidando la sorte...

C'è il gratta&vinci del pensionato, perchè costa 1 euro e viene generalmente associato all'acquisto di sigarette..."Marco, il solito"...non intendendo la solita bevanda al bar ma "il solito" G&V...

la cosa più interessante è quando qualche "forunatissimo" vince 2,5,10 euro...voi che fareste?Li prendereste e tornereste a casa "felici dell'investimento...ed invece no!Generalmente quando si vincono 2,5,ma anche 10 euro li si re-investe...come se fossimo alla Borsa di Milano..."Marco dammene un'altro" oppure è il barista stesso che con un gesto di stizza, come a voler dire che te ne fai delle 5 euro, punta in alto, si vive una vita sola no?Non prendere i soldi prendi altri G&V...

Ebbene sì, signori...è questa la realtà di migliaia di tabacchini e/o bar, autogrill invasi dalla mania di voler a tutti i costi diventari miliardari...

Sei in autostrada e ti sfreccia una ferrari ultimo modello..."ah se avessi i soldi!" ma ecco subito all'orizzonte un Autogrill...con all'interno il tentativo di realizzare quel sogno illusorio...

Ecco sul blog di Alessio alcuni dati sulle probalità di vincita:

n. bigl. vincenti...........premio.............% di vincita
6 ............. .................100.000,00........ 0.0000134%
187................................1.000,00..........0.0004167%
748...................................250,00..........0.0016667%
157.080..............................50,00..........0.3500000%
308.550..............................20,00..........0.6875000%
983.620..............................10,00...........2.1916667%
2.692.800.............................5,00...........6.000000%
7.779.200............................2,00.........17.3333333%



Cosa c'entrano le banche in tutto questo?

C'entrano c'entrano...

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lunedì 11 agosto 2008

copriletto matrimoniale fatto a mano per corredo

COPRILETTO LAVORATO INTERAMENTE A MANO (AI FERRI).
LUNGHEZZA:290cm X 280cm
FILO DI SCOZIA n°12 (3 STELLE)
COLORE : BIANCO
oppure COLORE: AVORIO

LE SPEDIZIONI INCLUSE NEL PREZZO!!

Qui le foto

Per info sul prezzo contattare in questo post


copriletto matrimoniale fatto a mano per corredo | Letti Firenze


copriletto matrimoniale fatto a mano (filo di scozia) | Letti Siena

copriletto matrimoniale fatto a mano (filo di scozia 3 stelle) | Letti Napoli

copriletto matrimoniale fatto a mano (filo di scozia 3 stelle) | Letti Venezia

copriletto matrimoniale fatto a mano(filo di scozia) | Letti Roma

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sabato 9 agosto 2008

Cosa fanno gli insegnanti?

Trovato su lorenz77 mi sembrava ironicamente interessante embeddare anche io this work:

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Rom a Roma e la questione cassonetti

Stavo leggendo una delle tante storie di quotidiana "sopravvivenza".

Sopravvivenza non voluta o cercata, ma dettata dagli eventi.

Fikreta è una Rom arrivata a Roma a 18 anni quando al suo paese c'era la guerra, non lavorava MA si è CREATA un lavoro.

In questa sede non voglio legittimare o accusare nessuno, voglio solo riflettere sull'analisi della realtà che mi circonda.

Molto spesso anche io mi innervosisco quando vedo rovistare nei cassonetti, sia da parte dei Rom che da parte di polacchi, italiani, bengalesi ecc, e lasciare tutto fuori dal cassonetto, come se fosse una giustificazione al fatto che non hanno tempo ne voglia di rimettere a posto.

La mia è pur sempre na visualizzazione ristretta del fenomeno, una visone distorta dal mio egoismo, dal mio status, dal mio modo di pensare e di agire.

Ho avuto la fortunua di nascere in un Paese dove le guerre non esistono più da ormai 50 anni, e questo mi ha permesso di capire che la convivenza civile è l'unica forma di democrazia vera.

Ma chi arriva da un paese in guerra, come possiamo pretendere che sappia o voglia sapere cosa sia la normalità...Ma a prescindere da questo demagogismo, la storia di Fikreta è diversa.

Fikreta, dicevamo, si è creta un lavoro e lo svolge nel più "pulito" dei modi, alla faccia dell'evasione fiscale di tanti imprenditori italiani, che oltrtutto sfruttano manodopera rumena(e popolazioni similari in condizioni di instabilità economica) Fikreta ha le fatture di ciò che vende, roba trovata nei cassonetti, e queste fatture le permettono di rinnovare il permesso di soggiorno.

Storie di ordinaria "follia" per chi vive da "precario" in Italia.

Lei stessa giudica male chei fa il suo "mestiere" sporcando la città.

Con la nuova ordinanza del comune di Roma c'è il pericolo che il suo lavoro venga "eliminato".


E se invece ragionassimo da un pnto di vista diverso?

Cosa fanno le persone come Fikreta?

Raccolgono materiale iingombrante, lasciato IRREGOLARMENTE da italiani vicino ai cassonetti.

Direte voi, perchè irregolarmente?

Perchè per farlo ritirare da personale addetto AMA bisogna pagare!, altrimenti è gratuito se si conssegnano i materiali nelle isole ecologiche dei municipi prefissati, figuriamoci se con il traffico romano i cittadini vanno a portare i rifiuti ingombranti nelle isole ecologiche(sono pochi in proporzione che lo fanno)...

Nella maggior parte dei casi, i frigoriferi, i materassi, e tutto ciò che per noi è inutile nelle nostre case, viene lasciato comodamente(rigorosamente di sera per non essere visti e rischiare la multa) nel cassonetto sotto casa...

Ed allora chi ci pensa?

Ci pensano a ripulire, lo sporco della città, le persone come Fikreta, che educatamente senza lasciare sporco, caricano il materiale sul mezzo di trasporto e lo vanno a rivendere...

Naturalemte se si pensasse che il lavoro possa essere utile, allora perchè non leggitimarlo?

perchè non dare la possibilità a chi "lavora" onestamente di continuare a farlo, e magari mettere le cose in regola anzichè ragionare sempre nel modo più facile, ovvero : se una cosa non va bene allora elimiamo tutto, compreso anche quello che di buono può esserci!


Ripeto, non legittimo chi si comporta ineducatamente, sporcando ulteriormente la città, ma penso che eliminare un "servizio", seppur non regolamentato, come quello che fa Fikreta mi sembra insensato.

Proviamo allora a pensare cosa potremmo giovare se regolamentassimo lavori come quello di Fikreta...Perchè finora per un lavoro come quello, ROVISTARE NELL'IMMONDIZIA, non si troverebbe nessuno che lo faccia per non meno di un tot di soldi...La gente come Fikreta la fa gratuitamente e silenziosamente...a differenza dei mezzi dell'immondizia

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venerdì 8 agosto 2008

Come ti becco i fannulloni statali, del pubblico servizio

Si è sempre saputo, come fosse una di quelle leggende paesane, che tutti conoscono ma nessuno può testimoniare, che avere un posto statale serve "per vivere meglio".

Io personalemente, per mie ragioni personali,non sono d'accordo con ciò...MA è un detto, e neanche troppo poco perseguito.

Molti ragazzi non aspettano altro...lo zio,il cugino, il padre, l'amico,il politico per avere il "beneamato" posto statale...Non importa quale sia, importa uno stipendio GARANTITO (anche se ultimamente si potrebbe obiettare ciò).

La solita retorica dice: Caro statale, quanto mi costi?

Come in ogni gruppo rappresentativo che si rispetti, non tutti gli statali sono fannulloni,anzi direi che quelli che lavorano seriamente devono anche accollarsi il lovoro di quelli che non lo fanno....Quindi un plauso va a loro!!!!


Ma ritorniamo ai nostri cari amici "fannulloni" ai danni dello Stato, che poi per chi non lo sapesse lo Stato siamo noi, e di conseuenza anche loro, è come procurarsi danno da soli...Ma figuriamoci, uno che sbadiglia al lavoro se può riuscire a comprendere una cosa del genere!!!

Un sitema è generato da microprocessi, che a vicenda cambiano al variare dei mutamenti, è quindi dimostrato che se io non svolgo bene il mio lavoro o non lo faccio per niente, questo mio processo "insoddisfatto" andrà a collimare con altri processi e così all'infinito...generando quello che viene definito paralisi del sistema pubblico!

Stamane su Repubblica on line viene presentato un articolo in cui si denuncia come i "fannulloni" statali ultimamente vengono ripresi dai colleghi e "buttati" in un orgia di video: Youtube!


Adesso si scatenerà un processo alla privicy disturbata: Ma perchè devo essere ripreso mentre faccio la spesa...anzichè stare al lavoro?
Ma perchè devo essere ripreso mentre dormo quando sono a lavoro, ero stanco, sono depresso, ho problemi...Tutte queste saranno le insurrezioni di piazza(dei fannulloni)

Perchè il popolo comincia la rivoluzione silenziosa...Il web è un mezzo silenzioso, e quando meno te lo aspetti ti condanna sul fatto!

E' silenzioso, perchè gode del suo "difficile" utilizzo da parte dei TECNOFOBI, lo ritengono un mezzo difficile...ed è proprio questa la fortuna del web, perchè quando una notizia comincia ad essere nota sarà ormai troppo tardi per "censurarla", perchè il potere è del popolo, e se il popolo ha avuto un Tam Tam di passa parola virtuale tutto sarà smascherato...


Ma siamo in Italia, e come sempre, tutto finirà suscitando moralismi vari che , come sempre, annullerà quasivoglia rivoluzione...

I fannulloni possono quindi "dormire" sonni tranquilli...d'altronde hanno dei buoni maestri come deputati...

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mercoledì 6 agosto 2008

Quali sono le innovazioni didattiche?


In seguito alla mia ricerca di tesi, ai documenti letti, e da quello che trovo in giro per la rete viene spontaneo chiedersi?

Ma siamo sicuri che tutti intendono le innovazioni nello stesso modo?

Gianni ad esempio pone delle domande semplici ma nello stesso tempo spiazzanti:

* poter studiare anche con il termometro in bocca grazie ad internet?
* fare lezioni in internet come si fanno in classe?
* sostituire la cattedra e la lavagna con un pc?
* portare i materiali didattici a casa?
* mettere on-line tutto il mondo scolastico?
* poter visualizzare materiali senza vincoli di tempo ed orario?
* correggere automaticamente i test?


Se dovessi dare una risposta, direi che tutt'oggi siamo ancora molto lontani dal realizzare una formazione a distanza, fatta in Rete, per il semplice motivo che non si conosce la Rete!


La Rete non è un semplice mezzo di trasporto, è anche un luogo di permanenza e condivisione, è anche un luogo di comunità, un luogo di riflessione personale(che può essere annotata tramite blog)....Insomma è tutto all'infuori che una semplice trasposizione delle realtà tridimensionale!

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martedì 5 agosto 2008

Come non farsi clonare la carta di credito o bancoposta


Ne avevo già discusso in un altro post, ma questa volta vi propongo un vero video su come evitare le truffe allo sportello bancoposta o bancomat...

Mi raccomando quindi...

  1. Controllare la fessura
  2. Controllare la tastiera

ma soprattutto controllare che nessuno dietro di voi vi stia spiando!!!!

Alcune letture sul caso:





Clonare una carta? mai stato così semplice!

Carte di credito, un esperto spiega come clonare direttamente dal portafoglio. Titolari impotenti?

Clonazione di bancomat o di carte di credito: che fare? A chi richiedere il risarcimento dell'eventuale danno subito? I plafond di utilizzo di bancomat e carte di credito

Clonazione di bancomat o di carte di credito

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lunedì 4 agosto 2008

I buoni scuola "cattivi"

Chi di voi avesse mai avuto la possibilità di frequentare,o semplicemente vedere all'interno, una scuola privata si sarà reso conto dell'enorme differenza con la scuola pubblica.

La differenza non sta nell'insegnamento(che più o meno può essere simile, perchè nelle scuole private non è che ci siano i migliori insegnanti,anzi talvolta soprattutto alle Università gli stessi insegnanti prestano la loro "cultura"sia al privato che al pubblico) ma nelle strutture.

Strutture moderne, banchi nuovi, tecnologia di ultima generazione...Ma soprattutto la differenza sostanziale sta nel "costo" di accesso sia nell'uno che nell'altro caso.

Nel pubblico l'accesso dovrebbe essere esiguo,anche se ormai solo per comprare i libri di testi ci vuole un mutuo,nel privato ci sono invece delle tasse onerose da pagare.

Ma come sempre le geniali riforme in campo scolastico vengono in nostro soccorso...

Vuoi iscriverti in una scuola privata anche se tuo padre non è medico?

Adesso puoi farlo,in alcune Regioni!Basterà dichiarare il reddito familiare , che se fosse inferiore ad una determinata soglia potrai iscriverti senza pagare cifre d'accesso impensabili!

Esistono infatti i buoni scuola ...Il problema però rimane sempre lo stesso, chi sono questi "poveri dichiarati"??


Non siate sempre i soliti maliziosi, anche un imprenditore o dentista può essere povero, almeno nella dichiarazione dei redditi...

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domenica 3 agosto 2008

Le poste si riprendono i vostri soldi!


Forse non tutti sapete, nella confusione estiva deve essere sfuggita la notizia, o forse maliziosamente devo pensare che abbiano fatto apposta...

Le poste ritireranno parte dei depositi sui libretti postali dormienti per devolverli in beneficienza.

La causa può anche essere giusta, non mi sembra giusta la modalità d'azione!

Inoltre sembra che l'ufficio postale non sia tenuto a dare comunicazione all'utente tramite chiamata, ma deve essere l'utente ad informarsi tramite il materiale messo a disposizione.

Superato il termine suddetto senza che siano state impartite disposizioni, Poste Italiane dovrà procedere all’estinzione del Libretto. Le somme su di esso depositate saranno devolute al Fondo istituito dalla Finanziaria 2006 (art. 1 L. 266/05).


Tra cui anche una lista "nera" dei libretti dormiglioni

C'è tempo fino al 26 agosto...Affrettatevi!!!

La domanda che mi pongo è: Gli anziani che non usano internet, o non leggono...come faranno???

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venerdì 1 agosto 2008

Galbani ed il formaggio scaduto...


Da quanto emerso dall'indagine Formaggio scaduto nel piatto, uno dei maggiori marchi danneggiati è stato Galbani

Il marchio maggiormente coinvolto – spiegano gli investigatori - è Galbani, controllato dal gruppo Lactalis Italia che controlla anche Big srl. «Sono loro i principali fornitori della Tradel. Anche clienti», si legge nell´ordinanza. Per i magistrati il sistema di riciclaggio della merce si basa proprio sui legami commerciali tra le aziende fornitrici e la Tradel

Mi viene subito in mente quanto formaggio abbia mangiato in tutto questo tempo, e di come sia potuto accadere uno scempio del genere...Ma soprattutto mi domando: Chissà quanti casi simili ci sono che devono ancora essere scoperti!!

E' più che naturale, penso, che se in un supermercato mettono in offerta un prodotto di marca viene voglia di comprarlo, ma quanto dobbiamo stare attenti a questo "trucco"?

E quanto bisogna stare a ttenti a tutto ciò che ormai "ingurgitiamo" senza sapere neanche da dove proviene?

Come fa un marchio come Galbani a non essere controllato, a non dare garanzia di ciò che vende?

Ma soprattutto come si fa ad essere così "schifosi" da creare una truffa del genere...

chissà quanta mozzarella, formaggio, sottilette, ecc...ecc....ho mangiato, senza saperlo, contenente materiali avariati...

Mi viene il vomito solo a pensarci!

Lo Stato dovrebbe costituirsi parte civile o quanto meno la società casearia...

La realtà è che pochi ne parlano e soprattutto che tra non molto, se non già ora, nessuno più si ricorderà di questo episodio che è successo. Tutto ricomincierà come prima, altri continueranno con i loro traffici illeciti...

«La merce che stiamo lavorando, come tu sai, è totalmente scaduta... «, dice Luciano Bosio, il responsabile dello stabilimento della Tradel, al suo capo (Domenico Russo). Che gli risponde: «Saranno cazzi suoi... « (delle aziende fornitrici, in questo caso Brescialat e Centrale del Latte di Firenze, ndr). Il formaggio comprato e messo in lavorazione è definito - senza mezzi termini - «merda». Ma non importa, «... perché se la merce ha dei difetti. .. io poi aggiusto, pulisco, metto a posto... questo rimane un discorso fra me e te... « (Russo a un imprenditore campano, si tratta la vendita di sottilette «scadute un anno e mezzo prima»).

Mi sembra che non resti molto da commentare...

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Il tempo delle mele...è passato


Mi era sfuggito un servizio di repubblica-video...

E' bello conoscere, è bello sapere cosa ti circonda...

Knowledge is the power!!!


Non farò nessuna polemica dopo aver visto il video, figuriamoci...io che sono stato sempre aperto ad ogni tipo di manifestazione di pensiero...

Ad esempio: Brutal significa che m'ascorto musica potente(in romanesco)

Oppure scopro che se sei EMO (emotional) quindi emotivo malinconico, ti "gonfiano" di botte...naturalmente senza motivo...


Oppure c'è chi non si accontenta di essere solo lolita ma vuole essere GOTIK-LOLITA, ovvero ti piace andare a bere il the, passeggiare per il corso...

Ripeto, non voglio criticare ne tanto meno fare falsi moralismi, ma non è che crearsi delle identità appariscenti possa migliorare il modo di essere...anzi si ha maggiore difficoltà di manifestare il proprio pensiero.

La cosa straordinaria e che invece mi ha colpito è la loro convinzione in quello che dicevano, forse questo è l'unico motivo per cui ho voluto ascoltare le loro ragioni.

Avevano voglia di legittimarsi, non fanno niente di male,anzi...forse bisognerebbe ascoltarli, bisognerebbe ascoltare le loro necessità ed evitare loro di essere pestati di botte solo perchè EMO!

Un'altra mia riflessione è che mi sono accorto di come le distanze generazionali si stiano esponenzialmente dilatando e tutto avviene in maniera proporzionalmente più veloce di prima.

La velocità della comunicazione comporta anche la velocità di cambiamento, sono sicuro al 1000% che ognuno degli intervistati frequenta la Rete per trovare e creare comunità virtuali, per organizzare il proprio pensiero, per ri-conoscersi.

Tutto ciò non sarebbe mai potuto succedere prima, al massimo sarebbero stati considerati dei poveri deficienti(con ciò non vuol dire che sia d'accordo).

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